Verso Sud

Verso Sud è un festival che nasce quest'anno a Corato. Il cuore antico del paese ospiterà poeti, musicanti, artisti della materia, da mangiare e da guardare. Venite. Lasciatevi coinvolgere, sconvolgere. Per dare fiducia a ciò che nasce adesso a Sud. Per continuare a sperimentarci e trovare nuove forme.

Programma


30 settembre - 4 ottobre 2015

REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI STREET POETRY E STREET ART PER LE VIE DEL CENTRO STORICO

con live painting di GÔMEZ e collettivo S.C.A.P. (Sud Colorato A Pezzi)




1 ottobre 2015

Ristorante Umami Andria - Ore 21.00

L'UMILE E IL DILETTEVOLE

Cena gourmet a cura di Felice Sgarra e Victoire Gouloubi

Una cena a quattro mani dalle tinte multietniche: un ponte ideale tra la Puglia e il Congo, in un mix di tradizione e avanguardia, memoria e follia. Felice Sgarra e Victoire Gouloubi incroceranno i loro sguardi e i desideri, per proporre una cena unica e imperdibile. Piatti inediti nasceranno dal loro incontro, umile e straordinario, ricco di passione e colori, come la Puglia, come l’Africa.
Max. 90 posti - per info e prenotazioni Tel. (+39) 0883 261 201 - Mob. 393 547 81 80 - 328 566 74 45 - Email: info@umamiristorante | website: www.umamiristorante.it

- BIO

Felice Sgarra Felice Sgarra, nato ad Andria, esperto conoscitore dei prodotti della sua terra, è uno degli chef stellati di Puglia. I suoi piatti esaltano i sapori più semplici, quelli della tradizione, rielaborati in maniera elegante e con un unico ingrediente fondamentale: il cuore. Grazie alla sua passione e creatività, Felice ha conquistato, in soli due anni, la prestigiosa stella Michelin, assegnatali nel 2013. La cucina di Felice è un viaggio emozionale tra le crepe della terra arsa di Puglia


Victorie Goulobi: Nasce a Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo, in una numerosa famiglia africana. La guerra, sul finire degli anni Novanta, sconvolge il Paese e solo un’avventurosa marcia nella foresta salva i Gouloubi dalla violenza delle opposte fazioni. Tornata la pace, Victoire parte per l’Italia, dove frequenta la scuola della Federazione Nazionale Cuochi e avvia la sua radiosa carriera di chef. Dal 2014 è protagonista della cucina di Victoire, il ristorante che porta il suo nome, e nel 2015 è stata designata come chef ambassador di Women for Expo.





2 ottobre 2015



Chiostro del palazzo di Città - Ore 17.30

CERIMONIA D’APERTURA E SALUTI ISTITUZIONALI




P.za Sedile - Ore 17.45

STREET SUD

Apertura dei mercatini dell'olio, del gusto e dell'artigianato

Città dell’olio, ma anche artigiani, piccoli produttori, inguaribili sognatori. Tutti insieme, nel segno della tradizione e dell’utopia.
[Aallestimenti a cura di Vincenzo Amendolagine, Ivan Abbattista e Marina Sforza]




P.za dei Bambini Ore 15.00 - 19.30

OPERE DI, CON E PER I BAMBINI

con Franco Arminio, Angela Malcangi, gli artisti e i bambini

Un poeta, una maestra, tanti bambini. Insieme lavoreranno con e per la poesia, entrandone nelle pieghe, smontandone i meccanismi. Alcuni di loro scriveranno la storia di un animale di paese: un cane randagio o il ragno di una soffitta, una volpe solitaria o un passero ciarliere. Altri manipoleranno la produzione poetica di Franco Arminio, fino a far nascere una nuova poesia-collage. A seguire gli street artist realizzeranno le loro opere ispirandosi ai lavori dei bambini.

- Io sono un poeta e quindi sono un animale: storia di un animale di paese
- A cercar parole: frammenti di poesie di Franco Arminio manipolati dai bambini
- A seguire: realizzazione delle opere di street art sui muri della piazza

- BIO

Franco Arminio: è nato a Bisaccia, dove vive. Poeta, scrittore e regista, ha pubblicato raccolte di versi e libri di prosa. Collabora con i quotidiani Il manifesto e Il Fatto Quotidiano. È vincitore del Premio Napoli (2009) con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia (Laterza, 2008), del Premio Stephen Dedalus (2011) con Cartoline dai morti, del Premio Volponi (2012) e del Premio Carlo Levi (2013) con Terracarne (Mondadori, 2011). Tra le sue opere: Viaggio nel cratere (Sironi 2003), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (Laterza, 2009) e Geografia commossa dell’Italia interna (Bruno Mondadori 2013).


Angela Malcangi: nata a Corato , comincia giovanissima a insegnare nella scuola dell’infanzia, dove realizza uno dei primi laboratori–biblioteca della regione e il primo centro di documentazione didattica per insegnanti ed educatori. Passata alla scuola primaria, si dedica ad attività di animazione alla lettura, scrittura creativa e didattica della poesia, conseguendo numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso premio di poesia San Pellegrino. Nel 2007 pubblica Che sia poesia, a cui fa seguito Apprendisti Poeti (2015).





P.za dei Bambini - Ore 18.00

LEZIONE APERTA DI PAESOLOGIA

Con Franco Arminio e Gigio Borriello

La paesologia è scrivere col corpo dei luoghi in cui si vive o dei luoghi che si attraversano. Una forma di attenzione in cui l’osservazione del mondo esterno e quella del mondo interno s’intrecciano continuamente. Nutrirsi di immagini più che di opinioni, nutrirsi di dettagli più che di astrazioni.

- BIO

Franco Arminio: è nato a Bisaccia, dove vive. Poeta, scrittore e regista, ha pubblicato raccolte di versi e libri di prosa. Collabora con i quotidiani Il manifesto e Il Fatto Quotidiano. È vincitore del Premio Napoli (2009) con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia (Laterza, 2008), del Premio Stephen Dedalus (2011) con Cartoline dai morti, del Premio Volponi (2012) e del Premio Carlo Levi (2013) con Terracarne (Mondadori, 2011). Tra le sue opere: Viaggio nel cratere (Sironi 2003), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (Laterza, 2009) e Geografia commossa dell’Italia interna (Bruno Mondadori 2013).


Gigio Borriello: trombonista disperso, anima bella.











Palazzo Gioia - Ore 18.00

FIRMA DELLA CARTA DI MILANO




Palazzo Gioia - Ore 18.00

LA SCIENZA IN CUCINA E L’ARTE DI MANGIAR BENE - L’olio, la terra, l’eccellenza

Con Felice Sgarra, Victoire Gouloubi, Francesco Montaruli, Francesco Gargano, Savino Muraglia, Savino di Bartolomeo

Ci si può commuovere mangiando un’oliva? Può un panino parlarci della nostra infanzia? Un convegno dedicato alla ristorazione d’eccellenza, al suo rapporto con l’agricoltura, la terra, la storia, la tradizione. In un’epoca di uniformità dei consumi e appiattimento delle pratiche agricole, c’è chi riafferma i valori dello specifico locale, validi soprattutto in quelle zone ad alta vocazione agricola nelle quali si coltivano prodotti con caratteristiche uniche e non riscontrabili altrove: la Puglia, tra questi. L’elogio della diversità e dei prodotti tradizionali non è affatto nostalgia del passato, ma avanguardia gastronomica ed emozionale.
Con

Felice Sgarra (Chef “Umami”, Andria - una stella Michelin)
Victoire Goulobi (Chef “Victoire”, Milano)
Francesco Montaruli (“Mezza Pagnotta”, Ruvo di Puglia - premio “Gambero Rosso” miglior street food della regione 2015) Francesco Gargano detto “Baffone” (esperto raccoglitore di erbe spontanee murgiane)
Savino di Bartolomeo (“La Bottega dell’allegria”, Corato)
Savino Muraglia (Frantoio “Muraglia”, Andria)
Moderatore: Michele Peragine (Rai 3)

LETTURE: da Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene; Pier Paolo Cornieti, Stupefatti Fornelli; a cura di Zaccaria Gallo



Chiostro del Giudice di Pace - Ore 21.00

MEET (ART) MORPHOSI – TTOZOI | GESTO SOSPESO #1 BIOSCULTURE - GIULIO DE LEO*

Inaugurazione della mostra e performance di danza

Meet (Art) Morphosi: Il duo TTozoi attua una vera e propria rivoluzione rispetto alla concezione tradizionale di opera d'arte:i due artisti usano la tela non più come semplice supporto, bensì come il terreno su cui si sviluppano concretamente, in maniera imprevedibile ed affascinante, i diversi stadi della vita di alcuni microrganismi, le muffe. Lo spettatore ha così la possibilità di avere un approccio attivo all'evoluzione sia a livello cromatico che tattile delle muffe e di fruire quindi di un quadro che si presenta sempre diverso e soprattutto inatteso.
Biosculture: La Compagnia Menhir porterà in scena Gesto sospeso - Biosculture di Giulio De Leo con le danzatrici Adina Cicinelli, Ilaria Davvanzo, Rosellina Goffredo, Erika Guastamacchia, Rossella Somma, Gabriella Todisco e il musicista Pino Basile. Le biosculture sono dedicate al Maestro Domenico Cantatore, alla sua straordinaria capacità di raccontare gli uomini e gli elementi naturali attraverso il caleidoscopio dell'ozio e della quiete. Gesto Sospeso è un'azione coreografica dedicata alla sospensione del tempo e al silenzio, l'umile piedistallo su cui la nostra piccola umanità torna a brillare di luce universale.

- BIO

Ttozoi: è lo pseudonimo di due artisti avellinesi, Pino (1972) e Stefano (1969). Il progetto di ricerca nasce nel 2007 e, dopo diversi anni di sperimentazione, debutta nel 2010 con una grande mostra a Napoli, nelle sale espositive di Castel Dell’Ovo, a cura del Prof. Luca Beatrice, neo curatore del Padiglione Itala alla Biennale di Venezia 2009. Successivamente i TTOZOI hanno portato le loro muffe in Italia e in Europa, fino ad approdare a Los Angeles, con le mostre tenutesi presso la gallaeria L.A. Artcore e il Riverside Museum.


Menhir: è una compagnia di teatrodanza, nata nel settembre 2007 da un progetto artistico di Giulio De Leo. L’obiettivo di Menhir è quello di proporre un teatro essenzialmente corporeo di forte impatto visivo ed emotivo. La ricerca coreografica della Compagnia Menhir è stata da sempre contrassegnata dalla collaborazione e dal confronto con coreografi, drammaturghi e interpreti provenienti da tutto il territorio nazionale.. In ogni occasione la ricerca coreografica della Compagnia cerca di attuare il tradimento dei codici e delle forme già acquisiti per privilegiare la dimensione della necessità intima che spinge alla creazione artistica.




P.zza Di Vagno - Ore 23.00

INCURSIONI DI MUSICI FESTANTI E LOSCHI FIGURI

Gag, sorprese, personaggi improbabili. Il sud è follia, calore, utopia, casualità. Arriveranno tutte insieme, mescolate tra loro, nella piazza più gremita del paese




3 ottobre 2015



P.zza dei Bambini Ore 9.30 - 12.30

ABRACADANZE GIOCHI E DANZE TRADIZIONALI

A cura dell'associazione Abracadanze Corato

Laboratorio di costruzione di giochi tradizionali: il Coccodè
Giro girotondo...ti porto a spasso per il mondo – Gioco dell’oca gigante tra danze popolari e antichi giochi di strada. Evento consigliato a bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni.

Evento consigliato a bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni. Su prenotazione via email a abracadanze@hotmail.com o tramite sms al numero 3335602639.

- BIO

Le danze popolari, italiane e internazionali sono un bagaglio culturale, variegato e sempre diverso, costantemente presente nel retaggio culturale di tutti i popoli. Nate con scopo propiziatorio, come momento sociale e festivo di una comunità o come svago e distrazione dai lavori nei campi, le danze popolari raccontano e descrivono le movenze della fantasia delle popolazioni di tutti il mondo. L’associazione Abracadanze ha l’obbiettivo di apprendere, custodire e diffondere questo grande racconto danzante





Centro storico Ore 18.00 - 21.00 [Partenza da P.zza dei Bambini - Ore 17.30]

[S]VELO – passeggiata paesologica con intervalli d'arte, musica e teatro

Con Franco, Livio e Manfredi Arminio, Antonio Minafra, Donato Emar Laborante

Una processione laica, una passeggiata per le strade di chianca e pietra lavica del centro di Corato, con momenti teatrali e musicali a sorpresa che andranno a inaugurare le opere di street poetry e street art disseminate dagli artisti nei giorni precedenti. Il percorso toccherà vari punti del centro storico, per approdare, infine, nei silenzi dell’ex chiesa San Francesco, dove si terrà il reading-concerto conclusivo.
DURANTE IL PERCORSO:

L’orco e le galline – una storia pugliese del 1600, di e con Antonio Minafra (Larghetto S. Benedetto)
Miero-positivo, di Livio e Manfredi Arminio (Chiostra d’Onofrio)
Avast & Avanz. SudOrazione, di e con Donato Emar Laborante – Ferula Ferita (Larghetto Mastrosanto)
Finale a sorpresa
Parlamenti casuali con gli artisti, i bambini e i passanti




Ex Chiesa di San Francesco - Ore 21.00

VOLTI DEL SACRO | ANAMORFOSI

Personale di Vincenzo Corcelli, con un’installazione di Gregorio Sgarra

Le espressioni tormentate e sfuggenti dei volti di Corcelli esprimono il sacro e la sua crisi, una crisi che ha radici lontane, secolari, e che sembra non vedere una fine. I visi ormai indistinti, inghiottiti dal vortice inarrestabile dell’omologazione contemporanea che azzera e cancella le individualità, diventano tracce labili di personalità perdute.
In mostra verrà esposto anche un quadro del 1600, l’immagine rara di un santo a due teste che entrerà in dialogo con le opere di Corcelli.

- BIO

Gregorio Sgarra: artista coratino di fama internazionale, ha improntato la sua ricerca sulle forme del sacro La maggior parte delle sue tele, preparate a mano, rappresentano il frutto di un lavoro artigianale inserito in una dimensione temporale più lenta, una dimensione altra dello spirito che tenta di recuperare ciò che oggi il tempo fa perdere.



Vincenzo Corcelli: nato a Corato nel 1979, dopo il diploma di arti applicate consegue il diploma di operatore tecnico per la conservazione e la tutela del patrimonio artistico presso il Centro servizi Beni Culturali “Con.Sud” di Barletta. In seguito ad una serie di viaggi in diverse città europee, studia la pittura nella sua antica matericità e mescola questa sua ricerca nella creazione di una nuova figurazione contemporanea. Partecipa a mostre e concorsi con opere personali. I suoi volti sono già presenti in molte importanti collezioni di committenze private a Marsiglia, Lisbona,Sheffield, Parigi e New York.




Ex Chiesa di San Francesco - Ore 21.30

SACRO MINORE – reading-concerto per arpa e voce

Con Franco Arminio, Silvana Kühtz, Umberto Kühtz. All’arpa: Daniela Ippolito

Reading-concerto per arpa e voce, con Daniela Ippolito, Franco Arminio, Silvana e Umberto Kühtz Sacro minore – Franco Arminio legge i suoi versi e le sue prose
Che risplende e altre preghiere d'amore – reading di Silvana Kühtz
Al popolo di formiche – lettura di Umberto Kühtz
Arpa Viggianese – Daniela Ippolito

- BIO

Daniela Ippolito: diplomata in arpa presso il Conservatorio E.R. Duni di Matera, dal 2010 è docente presso la Scuola dell’Arpa Viggianese - Viggiano (PZ) .
Tra i suoi riconoscimenti vi sono il I Premio per la sua categoria al Concorso Europeo di Musica Città di Altamura nel 2004 e nel 2005, I Premio al Concorso Nazionale N. Van Westerhout a Mola di Bari nel 2004. Attualmente sta portando avanti una ricerca che punta al recupero dell’antica tradizione musicale di Basilicata in particolare di quella arpistica,il cui perno è la città di Viggiano.
A tal proposito si è impegnata nello studio del repertorio di Luigi Milano,ultimo suonatore di arpa portativa. Impegnata da circa 15 anni nella ricerca di canti tradizionali della Basilicata, vanta un repertorio per arpa e voce unico nel suo genere.
Tra i vari riconoscimenti spicca il prestigioso premio “Harpo Marx” alla VII Rassegna dell’Arpa Viggianese – Viggiano (PZ).


Franco Arminio: è nato a Bisaccia, dove vive. Poeta, scrittore e regista, ha pubblicato raccolte di versi e libri di prosa. Collabora con i quotidiani Il manifesto e Il Fatto Quotidiano. È vincitore del Premio Napoli (2009) con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia (Laterza, 2008), del Premio Stephen Dedalus (2011) con Cartoline dai morti, del Premio Volponi (2012) e del Premio Carlo Levi (2013) con Terracarne (Mondadori, 2011). Tra le sue opere: Viaggio nel cratere (Sironi 2003), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (Laterza, 2009) e Geografia commossa dell’Italia interna (Bruno Mondadori 2013).


Silvana Kühtz: Barese, dalla formazione scientifica e umanistica. Laureata al Politecnico di Bari, con un dottorato britannico all’Imperial College e formatasi in UK, Usa e Italia sui temi della comunicazione e della performance attoriale, Silvana ha conseguito un Master di Comunicazione integrata ed è docente all’Università della Basilicata, a Matera, nel dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo. Ideatrice, nel 2005, del progetto Poesia in Azione, Silvana Kühtz ha vinto il 10 luglio 2014 il premio salernitano Alfonso Gatto per la poesia, alla sua trentesima edizione, con una silloge inedita 30 giorni una Terra e una Casa, pubblicata poi dall’editore Campanotto di Udine. È convinta che la poesia sia per tutti. Da dicembre 2014 è curatrice di una collana nap - non a pagamento - di Poesia in Azione, con la casa editrice SECOP.


Umberto Kühtz: è un architetto nato a Padova nel 1929 da padre tedesco e madre veneta. È un uomo nato al Nord ma la sua poesia è tutta centrata sul mondo meridionale, sulla terra, sui contadini, sui sentimenti e i colori del Sud, in particolare della Puglia, dove vive fin da bambino in terra di Bari. Ispirazione sono per lui la moglie Francesca e le tante piccole cose del vivere e sentire quotidiano. Scrive e dipinge fin dal 1953.





P.zza dei Bambini - Ore 22.30

E NULLA CAMBIERÀ

Concerto dei Posteggiatori Tristi (Napoli)

Spettacolo musical-teatrale tratto dal primo disco dei Posteggiatori Tristi.
Un frizzante concertino nel quale i Tristi rivisitano la Canzone Napoletana, presentano i brani originali tratti dal loro primo disco e giocano con la canzone comica nazionale e internazionale. Tutto questo e ben altro ancora attraverso rocambolesche interpretazioni comico-teatrali e spregiudicati arrangiamenti musicali, tra Folk, Tango, Swing, Macchiette e Musica Classica.
Musica, gag, improvvisazioni con il pubblico e….tanta tristezza!

- BIO

Posteggiatori Tristi: I Posteggiatori Tristi sono una formazione di musicisti e attori che riprende in chiave comico-clownesca una tipica espressione della canzone napoletana, la cosiddetta “posteggia”, antica arte musicale di strada eseguita soprattutto in trattorie e pizzerie.







4 ottobre 2015



Palazzo Gioia - Ore 10.30

CIBO PER IL CUORE E PER IL CORPO: AGRICULTURA

Con il prof. Francesco Lenoci (Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano)

Come ne veniamo fuori da un mondo in cui gli antichi valori sono andati giù, in cui il mare ha inghiottito le boe, sicure e galleggianti, su cui attraccavamo le imbarcazioni in pericolo? La risposta è che occorre procedere urgentemente in una coraggiosa rivoluzione culturale, che al professor Lenoci piace definire agri-cultura.

- BIO

Francesco Lenoci: quando non fa lezioni all’Università, la Cattolica di Milano, o non lavora nel suo studio al quinto piano del Grattacielo della Terrazza Martini, a pochi metri dal Duomo, fa il girovago. Incontra in Puglia, Basilicata o anche altrove, produttori di salumi; panificatori dalla storia chilometrica; titolari di caseifici e di masserie; artisti della ceramica. E li racconta con sapienza.





Palazzo Gioia - Ore 11.00

CIBO PER LA PELLE: OLIO D’OLIVA E COSMESI

con Diana Malcangi (chimica e cosmetologa – Associazione Pandolea)

Cibo per la Pelle è un progetto concepito per dare una risposta autentica all’esigenza di una cosmesi naturale ed ecologica: durante il workshop-laboratorio è possibile creare con le proprie mani dei prodotti cosmetici (maschere, lozioni, creme) realmente naturali ed efficaci a base di ingredienti freschi, migliori di tanti prodotti industriali che si fregiano dell’etichetta “naturale” ma che spesso di naturale hanno ben poco.
Su prenotazione: info@studio-cosmetici.it

- BIO

Diana Malcangi: laureata in Chimica e specializzata con un Master in Cosmetologia, con anni di esperienza nelle più importanti aziende cosmetiche italiane, è da sempre appassionata di bellezza in tutte le sue forme. Attualmente è titolare dello Studio Coré (Cosmetic Research and Communication) che si occupa di consulenza tecnico-scientifica, marketing e comunicazione per aziende, associazioni, soggetti ed enti del settore cosmetico. Collabora con diverse riviste di settore ed è membro SICC (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche) e dell'associazione Pandolea (donne imprenditrici dell'olio d'oliva), con l'obiettivo di promuovere l'uso degli ingredienti naturali ed ecologici per una sana alimentazione e per il benessere della pelle.




Larghetto Mastrosanto - Ore 11.00

NEI CIELI BAMBINI

A cura di Teatrificio 22, con Claudia Lerro e Simona Oppedisano

Più che uno spettacolo è un viaggio su un foglio bianco, un’avventura alla scoperta della poesia, un gioco per divertirsi con le parole, le rime, le diverse forme poetiche.
In una giornata di pioggia una bambina, Maya, entra in un negozio di libri per ripararsi dal temporale. La libraia la invita a leggere un libro insieme, ma lei non ama la lettura. “Allora di certo non ti interesserà quel libro lì. È antico e nessuno riesce ad aprirlo. Dicono sia magico”, le dice la libraia…
Liberamente tratto dall’antologia “Cieli Bambini”, Secop edizioni

- BIO

Teatrificio22: E’ un’associazione culturale diretta artisticamente da Claudia Lerro e Simona Oppedisano, attrici professioniste. Fondato nel 2012 il Teatrificio 22 ha ricevuto premi e riconoscimenti da Roma Capitale per l’alto livello della performance artistica nell’ambito del mese della cultura serba a Roma, ed è vincitore del Premio Attilio Corsini “Salviamo i Talenti” 2013/2014, Teatro Vittoria, Roma.





P.za Sedile - Ore 11.30

TTOZOI – Dentro la tela, tra le sue trame

Performance d’arte e musica con realizzazione estemporanea di una muffa su tela

- BIO

TTOZOI: è lo pseudonimo di due artisti avellinesi, Pino (1972) e Stefano (1969). Il progetto di ricerca nasce nel 2007 e, dopo diversi anni di sperimentazione, debutta nel 2010 con una grande mostra a Napoli, nelle sale espositive di Castel Dell’Ovo, a cura del Prof. Luca Beatrice, neo curatore del Padiglione Itala alla Biennale di Venezia 2009. Successivamente i TTOZOI hanno portato le loro muffe in Italia e in Europa, fino ad approdare a Los Angeles, con le mostre tenutesi presso la gallaeria L.A. Artcore e il Riverside Museum.




Largo Abbazia Ore 10.00 - 23.00

NATURALE ARTEFATTO - ADAMADAM

Performance-rituale a cura di Collettiva Geologika e Corrado Bove, con la partecipazione straordinaria di Nico Different Caldarulo

La terra, quella che calpestiamo, è animata, è un organismo vivente, materia organica sapiente e senziente. Adoperando le terre e i rumori del luogo, svolgendo il corpo genereremo una icona, un bassorilievo materico. Questo cantiere animato e partecipato, a partire da un cumulo di terra vergine, attraverso varie fasi di lavorazione e trasformazione, si concretizzerà come presenza organica.

- BIO

Geologika: Collettivo di artisti e cultori del vivere naturale, utilizzano per le loro performance la Prima Materia, la Prima Divinità conosciuta: la Terra Cruda. Lavorano con un approccio olistico in cui la Terra è la base comune per mettere in gioco i pensieri su Architettura, Arte e Design: il senso di abitare e il prendersi cura di Madre Terra.



Corrado Bove: l’arte di Corrado Bove si manifesta nella metamorfosi della materia plasmata in un universo di forme carico di simbolismi e metafore, esprimendo la sua forza concettuale nella scultura, nel design o in lavori di bioarchitettura. Pietra, legno, metallo, terra cruda: Materie e forme quindi per esprimere la complessità, il fascino e il vitalismo della creazione artistica e dell’anima umana.



Nico Caldarulo: poeta, drammaturgo e attore della compagnia Teatro Misero. Per anni performer dei Suoni Mudù e percussionista dei gruppi Different Style e Struggle, è un’icona dell’underground barese.







Via Duomo - Ore 17.30

ANIMALIA

Processione e benedizione degli animali




Larghetto Mastrosanto - Ore 17.00

VA’ ZAPP – WORKSHOP SULL’IMPRENDITORIA AGRICOLA GIOVANILE

A cura del Forum dei Giovani Puglia e del Forum dei Giovani Corato

Favorire l'ingresso di giovani imprenditori in agricoltura è da diversi anni uno degli obiettivi strategici a livello nazionale e comunitario. Il workshop farà luce su prospettive e finanziamenti per chi decide di investire sulla madre terra. A seguire degustazione di olii pugliesi.




Palazzo Gioia - Ore 18.00

TU NON CONOSCI IL SUD

Con Massimo Bray, Agostino Riitano, Pasquale Casillo, Tina Luciano, Silvana Kühtz, Grazia Coppola


C’è un Sud inedito, lontano dallo stereotipo del vivere alla giornata, della bancarotta della speranza. Il Sud è il racconto di tante storie di start up, aziende ed esperienze di successo, di un nuovo modello che, se capace di fare rete, può riaccendere il motore dell’economia del Mezzogiorno.

Massimo Bray (Presidente Istituto Treccani – ex Ministro dei Beni Culturali)
Agostino Riitano (Cultural manager e team member di Matera 2019 – autore di Sud Innovation)
Pasquale Casillo (AD Casillo Group)
Tina Luciano (Assessore all'ambiente Comune di Modugno - AD Bellino srl)
Silvana Kühtz (Docente università della Basilicata e fondatrice del movimento poesia in azione)
Grazia Coppola (Comunità provvisorie, presidente della casa della paesologia di Trevìco)

Moderatore: Lara Maroccini

LETTURE da Rocco Scotellaro, Vittorio Bodini e altri poeti meridiani, a cura di Silvana Kühtz




P.zza dei Bambini Ore 19.00 - 20.30

DANZE MERIDIANE

A cura di associazione Abracadanze

Anteprima del corso di danza etniche internazionali e del Sud Italia

- BIO

Le danze popolari, italiane e internazionali sono un bagaglio culturale, variegato e sempre diverso, costantemente presente nel retaggio culturale di tutti i popoli. Nate con scopo propiziatorio, come momento sociale e festivo di una comunità o come svago e distrazione dai lavori nei campi, le danze popolari raccontano e descrivono le movenze della fantasia delle popolazioni di tutti il mondo. L’associazione Abracadanze ha l’obbiettivo di apprendere, custodire e diffondere questo grande racconto danzante.





Palazzo Gioia - Ore 20:30

GESTO SOSPESO #2 – ULIVI*

Performance di danza a cura di compagnia Menhir

La Compagnia Menhir porterà in scena Gesto sospeso - Ulivi di Giulio De Leo con le danzatrici Adina Cicinelli, Ilaria Davvanzo, Rosellina Goffredo, Erika Guastamacchia, Rossella Somma, Gabriella Todisco e il musicista Pino Basile. Le biosculture sono dedicate al Maestro Domenico Cantatore, alla sua straordinaria capacità di raccontare gli uomini e gli elementi naturali attraverso il caleidoscopio dell'ozio e della quiete. Gesto Sospeso è un'azione coreografica dedicata alla sospensione del tempo e al silenzio, l'umile piedistallo su cui la nostra piccola umanità torna a brillare di luce universale.

- BIO

Menhir: è una compagnia di teatrodanza, nata nel settembre 2007 da un progetto artistico di Giulio De Leo. L’obiettivo di Menhir è quello di proporre un teatro essenzialmente corporeo di forte impatto visivo ed emotivo. La ricerca coreografica della Compagnia Menhir è stata da sempre contrassegnata dalla collaborazione e dal confronto con coreografi, drammaturghi e interpreti provenienti da tutto il territorio nazionale. È nato così un percorso artistico che trova coerenza e identità nell’apertura, nello scambio culturale e nell’alta qualità dei progetti prodotti. In ogni occasione la ricerca coreografica della Compagnia cerca di attuare il tradimento dei codici e delle forme già acquisiti per privilegiare la dimensione della necessità intima che spinge alla creazione artistica.




P.za dei Bambini - Ore 22.00

OGNI MALE FORE

Faraualla in concerto

“Ogni Male Fore” rappresenta un viaggio nell’affascinante e misterioso territorio della medicina popolare. In ogni brano le formule di guarigione rivivono nel canto e nel suono delle Faraualla, in un ideale percorso verso la guarigione fisica e spirituale.

- BIO

Il quartetto vocale Faraualla è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in ambiti musicali differenti, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti. Gli esiti di questo lavoro si ritrovano nel loro repertorio, nelle composizioni originali, che spesso si evolvono a partire da una matrice improvvisativa, come nei brani tradizionali. Le suggestioni di un percorso attraverso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo. La Puglia è presente nel “suono” che connota la formazione barese, negli strumenti che accompagnano l’esecuzione, nello stesso nome del gruppo, ispirato da una cavità carsica della Murgia.




E ANCORA...

La Luna e i Calanchi – Mostra fotografica sul Festival di Aliano (Pendìo Brisighella)
Un paese ci vuole - Casa della Paesologia (Pendìo Brisighella)
Sentori Murgiani - percorso olfattivo tra gli odori della Murgia, a cura di Mezza Pagnotta (Palazzo Gioia)
Bar dell'Olio: percorsi di assaggio (P.zza Sedile)
Piccolo Cinema Itinerante Verso Sud, a cura di Alessandro del Re (Itinerante)
Kalura art & clothing – castelli di carte (Via Roma)
Visite guidate al campanile della Chiesa Matrice, a cura della Pro Loco Quadratum (Via Chiesa Matrice)
Haiku Sui Balconi - omaggio a Cristanziano Serricchio (P.zza Sedile - P.zza dei Bambini)
Poesia al citofono - flash mob (Itinerante)
4 Chiacchiere - interviste agli anonimi sul Risciò (Itinerante)



Le cose qui descritte accadranno insieme ad altre frutto degli estri, degli incontri, del caso.

*con il sostegno di: